Cosa fare per il mio gatto timido? 4 imperdibili consigli per il tuo micio.

I gatti timidi all’apparenza sembrano molto complicati da “gestire” e ci danno sempre l’impressione che stiamo sbagliando qualcosa nell’interazione con loro.
Alcune persone confondono i gatti molto timidi con i gatti dal carattere selvatico.
La differenza è fondamentale ed è un primo passo per campire quali comportamenti dobbiamo correggere o migliorare per una buona convivenza con il nostro amato felino.
Se il tuo gatto ha legato con almeno un membro della famiglia è sicuramente timido.
Infatti, i gatti “selvatici” non legano con nessuno ed evitano l’interazione con gli umani.

Gatti timidi e umani: istruzioni per l’uso

I gatti timidi amano le persone tranquille e posate: bambini ed adulti troppo esuberanti di solito fanno chiudere a riccio questi felini che poco sopportano l’esuberanza. Molte volte non vengono capiti e considerati intrattabili, il che è anche vero!

Un passo fondamentale per guadagnarti la fiducia di un gatto timido è fornirgli un ambiente calmo, stabile e una costante routine quotidiana.

I gattili ed i rifugi spesso sono pieni di gatti timidi anche perché l’esperienza dell’abbandono può fare diventare pauroso anche il più attivo dei gatti. Solitamente i gatti con questa problematica passano le giornate sotto il letto o in un altro luogo nascosto della casa.
Vengono lasciati a loro stessi e raramente si avvicinano ai loro amici umani.

Come gestire un gatto timido

Molte persone che hanno un gatto timido sono rassegnate e si limitano ad occuparsi dei bisogni fisici del gatto, come dargli da mangiare e pulirgli la lettiera. In realtà una delle cose fondamentali è fare uscire dal guscio questi gatti, che altrimenti sono costretti ad una vita molto solitaria.

La differenza tra un gatto timido e un gatto selvatico

I gatti selvaggi sono nati per strada o si sono adattati alla vita all’aperto dopo essere stati persi o abbandonati. Ovviamente la loro fiducia nell’essere umano è pari a zero, non possiamo far loro una colpa per il loro atteggiamento.
I gatti selvatici mantengono una certa distanza dagli esseri umani. Alcuni gatti si adattano a vivere in casa ma spesso non è possibile trasformare un gatto selvatico in un animale domestico perché il suo istinto lo spingerà ad evitare qualunque interazione con gli esseri umani.
Se i loro bisogni basici sono soddisfatti, come mangiare o avere una lettiera sempre pulita, i gatti selvatici di solito amano passare le giornate all’aperto e tornare a casa solo se hanno bisogno.
Un gatto timido, invece, si lega con almeno una persona nella famiglia. Sarà fisicamente affettuoso con quella persona, quindi fusa e miagolii sono assicurati per il fortunato prescelto dal felino!

Perché il mio gatto è timido?

Ci sono molte ragioni per cui alcuni gatti sono più timidi di altri.
Una inadeguata socializzazione, mancanza di stimoli nelle prime 2/12 settimane di vita possono causare un’eccessiva timidezza da parte del nostro micio. Inoltre eventi traumatizzanti e una predisposizione genetica all’isolamento possono essere altre cause scatenanti.
Come puoi immaginare, i gatti timidi sono più felici in case relativamente tranquille: adulti e bambini troppo “rumorosi”, animali domestici grandi o dominanti, appartamenti dove c’è molto rumore e cani particolarmente attratti dai gatti faranno del tuo micio timido un fuggitivo sempre alla ricerca di un nuovo nascondiglio!

Ora vediamo insieme i 4 consigli da non perdere per il tuo gatto timido!

01. Guadagna la fiducia del tuo gatto timido

Tutti i gatti sono abitudinari e amano la routine. Questo è particolarmente accentuato nei gatti timidi. Cerca di dare la pappa ed interagire con i giochi con il tuo micio ad orari abbastanza precisi e ricordati di pulire quotidianamente la sua lettiera. È importante guadagnare la fiducia del tuo gatto attraverso una routine che lo faccia sentire al sicuro.
Avere un piano orario dei suoi bisogni fondamentali lo farà sentire a suo agio!

02. Ambiente

Per quanto possibile, evita di sottoporre il tuo gatto timido a rumori forti o situazioni stressanti. Se devi passare l’aspirapolvere, ristrutturare casa o dare una festa, assicurati di mettere il tuo micio in un posto dove si senta al sicuro e al riparo da eventuali rumori.

03. Cibo? Sì grazie!

La gola è uno dei peccati preferiti dai nostri amici felini! Usa il cibo per incoraggiare il tuo gattino a fidarsi di te. Quando interagisce con te, dagli qualche “premio” gustoso. L’obiettivo è quello di aiutare il tuo gatto ad associare un’esperienza piacevole, che è lo spuntino, alla tua compagnia.

04. Modi e comportamenti che un gatto timido odia

Ci sono alcune cose che non vanno fatte ad un gatto timido. Alcuni esempi? Non tirarlo fuori dal suo nascondiglio preferito o tenerlo in braccio contro la sua volontà, a meno che non sia davvero necessario.
Ogni volta che interagisci con il tuo gatto, assicurati che il tuo comportamento sia calmo, incoraggiante e gentile.
Parla lentamente, non fare movimenti bruschi e scendi al suo livello per interagire con lui.
Ricordati di non portare mai la mano direttamente verso il muso del tuo gatto: potrebbe spaventarsi e scappare impaurito.

Questi sono solo alcuni consigli per comprendere e gestire le paure di un gatto timido. Dietro ogni micio c’è sempre un cuore coccolone, anche se non lo diremmo mai!
Con pazienza e cura vedrai che ci saranno miglioramenti giorno dopo giorno.

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