Cane randagio senza occhi ha finalmente trovato l’amore di una famiglia. Ecco la storia di Stevie!

Cane randagio senza occhi ha finalmente trovato l’amore di una famiglia. Ecco la storia di Stevie!

La storia dell’ex cane randagio senza occhi Stevie, è un esempio commovente di come la sfortuna possa essere trasformata in coraggio e resilienza straordinaria. Questo ex randagio ha dovuto affrontare la perdita degli occhi a causa di una malattia grave, ma non ha mai perso la speranza. Grazie all’amore e alla cura di una famiglia amorevole, Stevie ha avuto una seconda possibilità nella vita.

Ora ha trovato una casa sicura e affettuosa dove può godere di tutto l’amore e le attenzioni che merita. La sua storia è un insegnamento di forza e determinazione, un esempio di come la volontà e l’amore possano superare qualsiasi avversità.

La storia dell’ex cane randagio senza occhi Stevie

Ma entriamo nei dettagli. Stevie è un cucciolo di soli cinque anni che è stato accolto al centro londinese di Battersea con un grave problema agli occhi: era già privo di uno di essi. Dopo un attento esame da parte del team di veterinari, è emerso che il povero cane soffriva di glaucoma, una condizione dolorosa causata dall’accumulo di liquido all’interno dell’occhio che aumenta la pressione in modo significativo. Questo causava al piccolo animale notevole disagio, e per questo motivo è stata presa la difficile decisione di rimuovere anche il suo secondo occhio, al fine di garantirgli una vita almeno dignitosa.

Dopo l’intervento chirurgico, il cane iniziò a urtare continuamente gli oggetti in giro per la casa. Fortunatamente, i responsabili della clinica, Amy e Jack, si offrirono di prendersi cura di Stevie portandolo a casa con loro, per aiutarlo a familiarizzare con la vita domestica. Amy e Jack lavorarono instancabilmente per rendere la loro casa sicura per Stevie, eliminando qualsiasi possibile pericolo e aggiustando gli ambienti per renderli adatti alle sue esigenze.

Durante il gioco e l’addestramento, fornirono a Stevie degli odori e segnali vocali per aiutarlo a sentirsi a suo agio. In breve tempo, il cane si abituò alla sua nuova casa, dimostrando un’affettuosa devozione verso i suoi nuovi genitori adottivi, adorando rotolarsi sulle loro ginocchia per ricevere coccole e abbracci. Amy e Jack raccontarono con orgoglio che, mentre Stevie era con loro, passò da essere un cane timoroso a un animale allegro e sicuro di sé. Una volta ambientatosi, sembrava quasi che fosse sempre stato parte della famiglia.

L’adozione del cucciolo

“Il nostro stile di vita frenetico ci porta spesso a viaggiare e a essere molto coinvolti in attività sociali. Proprio per questo motivo, non possiamo dedicarci in modo permanente all’assistenza di un cane. Tuttavia, grazie alla possibilità di essere affidatari presso la clinica di Battersea, siamo in grado di trascorrere del tempo di qualità con gli animali, incontrando tante creature affettuose che cercano una seconda possibilità”.

Il centro specializzato di Battersea fornisce tutto il necessario per prendersi cura dei cani affidati, dalla formazione al cibo, dalla biancheria da letto ai sacchetti per raccogliere le deiezioni. I gestori della clinica sottolineano quanto sia gratificante vedere i cani affidati crescere in fiducia prima di essere adottati dalle loro nuove famiglie.

Dopo aver ricevuto cure e attenzioni dai tutor di Battersea per quasi due mesi, Stevie era finalmente pronto per trovare una casa definitiva. Il suo nuovo proprietario conferma che il cane si è adeguato splendidamente, grazie alla cura e alla dedizione dimostrate dai tutor di Battersea.