Cagnolina lasciata in auto al sole e senza acqua: salvataggio in extremis. Denunciato il proprietario!

Cagnolina lasciata in auto al sole e senza acqua: salvataggio in extremis. Denunciato il proprietario!

Una cagnolina lasciata in auto al sole e senza acqua. L’ennesimo caso di abbandono di animali, ma con l’aggiunta di una crudelatà inaudita. Quando Giada è stata finalmente trovata, la sua vita era sospesa tra la vita e la morte imminente. Era il cuore dell’estate, con il sole che batteva implacabile e la povera cagnolina si trovava prigioniera in una gabbia di lamiera, abbandonata in una vecchia macchina in disuso.

Accanto a lei c’era solo una ciotola con pochissima acqua e una lettiera sporca di urina, il che faceva presagire un destino crudele e doloroso per lei. Tuttavia, l’intervento tempestivo e coraggioso del nucleo Cites del gruppo carabinieri forestale di Bologna ha cambiato il corso di quella tragedia annunciata, salvando Giada e donandole una nuova possibilità di vita. Ecco la sua storia di rinascita e resilienza!

Il salvataggio della cagnolina lasciata in auto

Una volta liberata, la povera cagnolina è stata prontamente assistita dai veterinari dell’Ausl di Bologna. La sua condizione era preoccupante. Era affetta da parassitosi da pulci, aveva una leggera alopecia, la pelle arrossata in diversi punti e le unghie lunghe negli arti anteriori. Il fatto che fosse stata quasi uccisa ha portato alla denuncia dell’uomo responsabile, accusato di detenere animali in condizioni incompatibili con la loro natura e potenzialmente pericolose. Questo è un reato grave, punito con l’arresto fino ad un anno.

L’affidamento al canile della zona

Dopo essere stato trovato, l’animale è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Dopodiché è stato affidato temporaneamente al canile intercomunale di zona, gestito con grande cura dalla Società Cooperativa Onlus ‘Lo Scoiattolo’.

Grazie all’intervento amorevole e professionale del personale del canile, l’animale, di nome Giada, ha visto migliorare notevolmente il suo stato emotivo e psicofisico. Ora Giada ha una famiglia affidataria che si prende cura di lei. Questo ha rappresentato il primo passo verso un’adozione definitiva e una nuova vita piena di amore e attenzioni.