Gatto con peste bubbonica: il caso negli USA, dove un uomo ha contratto la malattia probabilmente dal suo gatto!

Gatto con peste bubbonica: il caso negli USA, dove un uomo ha contratto la malattia probabilmente dal suo gatto!

Un nuovo focolaio di peste bubbonica, una malattia altamente contagiosa causata dal batterio Yersinia pestis, è stato recentemente segnalato negli Stati Uniti. Questo caso si è verificato nella contea di Deschutes, nell’Oregon. E sembra essere stato contratto da un uomo attraverso il suo gatto con peste bubbonica, che mostrava sintomi caratteristici della malattia.

Si ritiene che il batterio responsabile della peste bubbonica sia solitamente trasmesso attraverso le pulci. Queste infestano i roditori come i ratti, gli scoiattoli e i cani delle praterie. Tuttavia, in alcuni casi, le pulci possono infettare anche gli animali domestici come i gatti, come sottolineato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

La trasmissione del batterio avviene principalmente tramite il morso delle pulci o mediante l’esposizione ai fluidi corporei degli animali infetti. Pertanto, è fondamentale adottare misure preventive appropriate per ridurre il rischio di contrarre questa malattia. Come ad esempio proteggere gli animali domestici da potenziali infestazioni di pulci e prendere precauzioni quando si entra in contatto con animali selvatici o domestici potenzialmente infetti.

Questa segnalazione di un caso di peste bubbonica negli Stati Uniti richiama l’attenzione sulla necessità di maggiori sforzi nella prevenzione. E nella gestione di malattie infettive potenzialmente pericolose come questa. Il coinvolgimento delle autorità sanitarie locali e dell’Istituto Superiore di Sanità è cruciale per monitorare e affrontare efficacemente questi focolai. L’obiettivo è di garantire la salute e la sicurezza delle comunità interessate.

La ricostruzione dei fatti

Secondo le autorità sanitarie dell’Oregon, esiste la possibilità che il gatto abbia portato a casa delle pulci infette, le quali successivamente hanno morso anche il proprietario, causando il contagio. Inoltre, è plausibile che il gatto abbia trasferito l’infezione al proprietario attraverso i fluidi corporei, come le goccioline respiratorie. È importante notare che l’animale domestico era affetto anch’esso dalla peste ed era in condizioni molto compromesse, come dichiarato dal dottor Richard Fawcett, un ufficiale sanitario della contea di Deschutes, intervistato dalla NBC News. Il gatto presentava un ascesso drenante, segno di un’infezione allo stadio avanzato. Si ipotizza che il contatto ravvicinato con l’animale abbia favorito la trasmissione dell’infezione.

Come sta il gatto con peste bubbonica?

Le condizioni del piccolo felino non sono state divulgate dopo la diagnosi, tuttavia, fortunatamente, l’uomo ha risposto positivamente al trattamento con gli antibiotici, che sono efficaci nel contrastare il batterio Yersinia pestis se somministrati tempestivamente. L’uomo aveva sviluppato la peste bubbonica, caratterizzata dalla comparsa di infiammazioni e ingrossamenti delle ghiandole linfatiche, accompagnate da febbre, mal di testa, brividi e debolezza.

Questa è la forma più comune della peste causata dal batterio. La malattia è ancora diffusa in alcune aree in cui le persone vivono a stretto contatto con animali portatori del patogeno, come la Repubblica Democratica del Congo e il Madagascar. Tuttavia, sono stati segnalati casi sporadici anche in alcuni Paesi industrializzati. Negli Stati Uniti si verificano pochi casi ogni anno, soprattutto nelle zone rurali del Nord-Ovest, come riportato dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC).

Nell’Oregon non si era verificato un caso di peste bubbonica dal 2015, quando un’adolescente fu infettata durante una battuta di caccia e dovette essere ricoverata in terapia intensiva a causa dell’infezione. Invece, in Europa la malattia non è più presente da diversi decenni, come precisato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).