Tortura il gatto del vicino: uomo sotto processo per le sevizie inflitte al piccolo felino. Ecco cos’è successo!

Tortura il gatto del vicino: uomo sotto processo per le sevizie inflitte al piccolo felino. Ecco cos’è successo!

Un uomo tortura il gatto del vicino perché infastidito dalle incursioni del felino nel suo giardino. Sembra una storia ai limiti dell’assurdo, eppure è accaduto davvero. “Durante la notte, ho udito lamenti di sofferenza che venivano dal mio vicino. Curioso, mi sono affacciato dalla finestra e ho assistito a una scena scioccante: il mio vicino tormentava il povero gattino con una tenaglia, legato crudelmente con del filo di ferro” racconta il proprietario del gatto sottoposto a maltrattamenti.

Spaventato da questa visione, ha immediatamente deciso di denunciarlo alle autorità competenti per maltrattamento sugli animali. Il caso è stato portato in tribunale, dove il proprietario del felino ha testimoniato: “Era il mese di luglio. Avevamo instaurato un certo grado di amicizia, anche se lui non tollerava la presenza del mio gatto.” Ha poi aggiunto con voce tremante: “Si lamentava costantemente del fatto che il micio sporca il suo giardino e rovina le sue amate piante, ma non avrei mai immaginato che arriveresse a torturarlo in tal modo.”

Tortura il gatto del vicino: la notte del terribile fatto

Era l’estate del 2017 quando l’incidente accadde. In una serata calda di luglio, il piccolo gatto si infilò ancora una volta nel giardino del vicino. Ma a differenza delle altre volte, questa volta il felino si trovò intrappolato in un macchinario crudele, fatto di lacci e di fil di ferro. Se non fosse stato per l’intervento provvidenziale del proprietario, un uomo svegliato dai lamenti disperati dell’animale, la situazione poteva assumere contorni tragici.

L’uomo si affrettò a raggiungere la casa del vicino, liberò il gattino dalla trappola e lo portò di corsa presso una clinica veterinaria. Le conseguenze dell’aggressione furono gravi: il povero felino riportò gravi lesioni alla testa e alla mascella, e si poterono rinvenire evidenti segni di soffocamento. La ferocia del vicino aveva destato sconcerto e indignazione; l’uomo fu quindi denunciato e processato, accusato di maltrattamento degli animali. Questo è ciò che riportano le cronache del tempo, secondo quanto riscontrato da diverse fonti giornalistiche.

Come sta il gatto

La sopravvivenza di questo micio è un vero e proprio miracolo, così affermano i veterinari che lo hanno preso in cura all’arrivo nella clinica. Il povero animale ha subito atroci torture da parte del vicino di casa del suo padrone. I segni presenti sul suo corpo testimoniano il trauma cranico, i disturbi oculari, la frattura mandibolare e tracce dello strozzamento causate dai fili di ferro.

Nell’aula di tribunale, come previsto, il proprietario del micio ha testimoniato ieri. Sulle panche degli imputati si trova un cinquantacinquenne che, dopo aver piazzato delle trappole con fili di ferro e catturato il gatto, ha cominciato a tormentarlo con una tenaglia di ferro, colpendolo ripetutamente alla testa e poi lasciandolo cadere a terra. L’imputato è formalmente accusato di maltrattamenti sugli animali e rischia una condanna che può variare da 3 a 18 mesi di carcere o il pagamento di una multa compresa tra 5.000 e 30.000 euro.